CONTRO IL LAVORO.

CONTRO IL LAVORO.
Il lavoro ha rotto le palle. Questa è la nostra opinione, se siete a sfavore, sucate.

Un ragazzo di vent'anni che chiede un lavoro è un pervertito.

Carmelo Bene. 

La costituzione più bella del mondo?
O la costituzione più ambigua?
O la costituzione più indegna del mondo?

Una costituzione tanto fica quanto inutile, che rende ingovernabile il paese da anni, un ingovernabile provincia babba del mondo, una cosa scritta da massonacci scorreggioni per limitare sovranità e autonomia, e schiavizzare il più possibile il Sud.

MASSONACCI SCORREGGIONI MASSONACCI SCORREGGIONI BUONGIORNISSIMO CAFFFFFFFFFFFFFFFFFFFEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

È proprio attraverso questa che gli itAlieni, il popolo più piccolo borghese e alienato del mondo, attenzione non grande borghese, ma piccolo, piccolo borghese, hanno – diciamo – votato l’attuale destra bottegaia e salumiera che incarna il peggio del bigottismo contemporaneo, archiviata la democrazia prostatica del venerabile Silvio, che voterei sempre sia chiaro, ecco cominciata la moralizzazione dei terroni.

Questa massa di imbecilli che sono gli italiani del Sud, questi inetti, mongoloidi, piedi incretatati, piedi sporchi di fango di frana, e pezzi di villette abusive, che mangiano a scrocco, di questi virtuosi dell'Italia del nord, queste ciniche, eroiche partite iva fantozziane, nuove frontiere liberali e del lavoro autonomo.

Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza

Dante Alighieri 

L’Italia attuale, è un ammasso di caos protofascistoide in chiave autolesionista e moralista, veterofemminista al contrario, fondamentalmente un clitoride inaridito, bagnato solo dalla bava alla bocca di una tamarra al soldo di quattro potentati, bava quella si testosteronica del nuovo capo del governo, un clitoride più secco e moscio di qualsiasi cazzo governativo, approvato in blocco dal consiglio dei ministri.

Produci, consuma, crepa

Giovanni Lindo Ferretti ” 

Una sorta di Le Pen, in versione Lupin, sulle tasche di quattro disgraziati, che racconta una favolaccia in cui il Sud Italia, da sempre luogo mentale, e subconscio d’Europa, è eternamente criminalizzato, e quale sarebbe il problema del Sud? Questo regno di abusivismo edilizio e fannulloni, assetati di reddito di cittadinanza?

Quello di compiere l'atto più infedele ed antiborghese, il non voler lavorare da schiavo, ovvero la cosa più intelligente da fare, in un mondo del lavoro, che per anni ha causato, frustrazione, fisica, mentale, psicologica, persecuzione, condizionamento comportamentale e mobbing, competivismo esasperato, tanto da creare gente che desidera essere schiavizzata, in nome della moralità del lavoro salariato, spacciato per libertà, un'auto deportazione nel lager contemporaneo del lavoro, come peccato originale, interpretazione assolutamente fuori luogo, visto che lo stesso Cristo non ha mai lavorato un giorno, l'arte e l'anima possono aspettare, il lavoro posto come base primordiale dell'esistenza, ma disgiunto dal piacere di operare godimento che solo l'arte ed il progettare possono dare, il lavoro solo per il salario, crea l'alienato per eccellenza, dal lavoro, e dal concetto se stesso di consumo consapevole. Il lavoro oggi è una regolare violazione dei diritti umani da parte di un potere centralizzato ed occulto, autore della più grande genocidio di massa dal nazismo ad oggi, non sia mai si facesse il gesto rivoluzionario, di pensare di incentivare solo il lavoro volontario... 

Gesù disse loro: "Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l'opera sua"

Giovanni 4:34

Cosa succederebbe se il lavoro salariato e obbligatorio venisse abolito?

Magari ci si dedicherebbe all’arte, alla filosofia, alla poesia, all’artigianato, alla preghiera, si ruberebbe ed inquinerebbe di meno, lasciando la produzione necessaria alla piena automazione, altro che singolarità, teniamoci ben separati dalle macchine e dagli automi, e facciamoli lavorare per noi, quando arriverà il socialismo delle macchine, ne riparleremo, così la sinistra perderebbe i clienti, che fine farebbero i lavoratori da difendere?

Qualora noi meritassimo una libertà dovrebbe essere affrancamento dal lavoro, e non occupazione sul lavoro, anche se non si sfugge mai alla macchina. Lo spiega bene Deleuze... Uscendo dalla catena di montaggio, la macchina diventa più forte nella strada, poi nell’auto, on échappe pas à la machine, poi in famiglia si fa sentire la pressione della catena di montaggio, financo nella rivoluzione, nell’amore, e soprattutto la catena di montaggio si sente nell’entusiasmo, soprattutto nell’entusiasmo. Sono dalla parte di chi non è, di chi sente il disagio del non esserci.

Carmelo Bene 
Lavoro
Buon Lunedì!

Non ci sono dubbi che l’autonomizzazione del capitale, o l’intelligenza artificiale, stia accelerando oltre il sistema di sicurezza umano.

Nick Land

E la destra smetterebbe di servire il padronato, e la politica sarebbe finalmente, veramente liberale, il capitalismo ormai giunto nella sua fase anale, non potrebbe più sfruttare e creare indotto sull’insoddisfazione dell’ente proletario, a cui veniva concesso ogni tanto il lusso della rivoluzione, o di un acquisto alla rinascente, il tutto in cambio di un integrazione sociale, in una comunità di schiavi che in fondo per la legge del contrappasso, desidera solo il lassismo, dove il lavoro salariato è un diritto garantito per costituzione, ma manca sempre, e funge da ricatto sociale, altrimenti non ci sarebbero, gli utilissimi al potere, disoccupati.

La poca umanità è con cui la gente odia, chi cerca di non lavorare o magari di seguire le proprie passioni, è la prova del livello di frustrazione e schiavitù in cui il capitale l'ha costretta, tanto che odia il proprio lavoro, e chiunque non lavori e cerchi di evadere dal sistema piramidale di cui è succube, le forze reazionarie lucrano su questo, per realizzare non la piena occupazione, ma la piena schiavitù

Mark Fisher
Lavoro
Queste cose ve le immaginereste e basta se non esistesse il lavoro!

Senza favoleggiare di redditi universali, e cavolate simili, tornando nella realtà, sotto Roma, i lavori che trovi al Sud sono un insulto all’essere umano, lavori di massimo settecento euro, da cameriera stagionale con toccata di culo da contratto, il reddito di cittadinanza al Sud è stata la più grande riforma in chiave femminista degli ultimi decenni, eh si in TV non ve lo dicono, disgiungiamo il reddito di cittadinanza dalla ricerca del lavoro salariato e diamo solo i soldi a tutti, solo con il semplice reddito di cittadinanza.

Molte donne tormentate da padri e mariti padroni, hanno potuto e emanciparsi , con soli miseri 500 euro mensili e la destra più bottegaia d’Europa che fa?

La borghesia più ignorante d’Europa, come diceva Orson Welles, che combina? Cerca di vessare il disgraziato, e si comporta come un calvinista qualsiasi, come un quacchero da quattro soldi, come un crucco luterano esaltato dal produttivismo industriale capitalista.

No, no, no, i soldi vanno agli imprenditori dice il governo, facile, facile, come negli anni Ottanta.

Eppure sono anni che gli imprenditori italiani, quasi tutti figli di papà ormai imprigionati in caste che di proposito impediscono la scalata sociale a chi non ne fa parte, sono assolutamente avversi al merito e fanno capitalismo relazionale, mentre richiedono e spesso ricevono, attraverso queste mitiche riforme, come diceva Carmelo Bene, sgravi e fondi che non hanno mai risolto nessuna disoccupazione, ammesso che abbia un senso ancora tutto questo, anzi l'hanno ben creata, con fallimenti di intere industrie, di stato e non.

Ad un colletto bianco italiano non affiderei neanche un cagnolino.

Dove è il mitico lavoro che ci avevate promesso? Volete metterci tutti a fare cappuccini per i tedeschi? Che il loro reddito di cittadinanza c’è l’anno, e pure il salario minimo?

E chi posso scomodare dei pensatori di destra per far capire che il lavoro, è da sempre detestato sia a destra che a sinistra, Celine, Chesterton, Nietzsche, Alain de Benoist?


L’Ozio è il regno della contemplazione di Dio, l’ozio filosofico lo hanno inventato i meridionali, l’ozio idolatrato dai greci e romani, che infatti delegavano i lavori manuali agli schiavi delle colonie e consideravano la stessa parola lavoro, qualcosa da affidare agli inferiori.

W l’ozio padre dei vizi, W la morbosa contemplazione del sé nel reale, che ci fa accorgere della disperazione, è un luogo meraviglioso l’ozio, anche per migliorarsi, ci libera dal sociale, dal politico, dal consumo, fa ritornare l’uomo ad amare ed a sognare, a vivere la vita vera, a fare arte, ad autoprodurre autarchicamente, non più a servizio di un progresso fintamente positivista, quello sì nichilista e cinico, il lavoro obbligatorio e salariato va abolito, che ognuno scelga il suo libero ozio, o l’operare creativo e non, abbandoniamo questo concetto luterano della società, che i lavori siano socialmente inutili finalmente, torniamo a pregare più che a lavorare, il lavoro bene che vada ti abbrutisce lo spirito, il lavoro è l’ozio dell’anima.

Perché i fannulloni non esistono, io li chiamo pensatori.

W i giocatori di bigliardino, il caffè nella macchinetta alla Snai, gli abituè nei baretti, le partite di calcetto, e le finali di campionati di calcio sul divano,

W la vacanza, la ragazza, Il sugo della mamma, gli smanettoni nei siti di bitcoin,

W le palestre!

W le fissazioni e le ossessioni, meglio non voler lavorare, meglio non avere due lavori, torniamo a pregare, basta, comunismo, capitalismo, socialismo, andate a ficcare, non bisogna abolire il reddito di cittadinanza, bisogna dare il reddito di cittadinanza a tutti, e smetterla con il lavoro salariato, anzi non va neanche chiamato più reddito di cittadinanza, dateci i soldi direttamente, smettiamola di produrre il non necessario, ed andiamocene in vacanza, abbiamo tutto ma non abbiamo niente, ed anche:

Lavoro

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