6 mesi

FANCULO

FANCULO
ANDATE SONORAMENTE A FARE IN CULO, VOI E TUTTI. AMEN.

Ed è per rispetto profondo della concretezza, che trasuda da queste pareti, che io mi sento di esprimere un mio umile pensiero:

!Andatevene a fanculo, tutti!

Quanto sarebbe figo concedersi il lusso della grande sfanculata, quella che almeno una volta della vita, macché una, almeno duecento volte nella vita, ognuno di noi vorrebbe lanciare ai prossimi, a tutti quanti.

Andatevene tutti a fanculo.

Stanis La Rochelle si è concesso questo lusso, sul set, dove tutto accade nell’intervallo tra quel ciak si gira/azione a quello stop/è buona. Ma in quell’intervallo invece compreso tra il primo respiro in questo mondo inquinato e l’arresto di tutte le funzioni vitali, quanti provano almeno una volta tale ebbrezza

Forse in pochi, forse nessuno, forse chi dice di averlo fatto non l’ha fatto davvero e per questo meriterebbe di essere mandato a fanculo.

Quella rabbia mista a desolazione che preme dentro ognuno, la rassegnazione liberatoria dell’uomo incazzato: ci sarà per tutti una prima volta. È una pietosa concessione degli Dei, essere immondi che non stanno né in cielo né in terra. È l’eterno breve segmento di chi per un attimo ha colto e compreso tutto, tanto da mandare tutti a fanculo

Il fatidico momento rende finalmente vivo chi lo prova: è un cinico brivido che pervade colui che realizza la merdosità del mondo, o meglio, dell’uomo, essere spregevole che dice le parolacce; i fiori non bestemmiano e per questo sono belli. 

Non ci resta dunque che mandarci reciprocamente a fanculo, uomini e donne che siamo. 

Perché non fondare un vero e proprio culto, i cui riti possano avvicinarci alla cruda verità, l’unica capace a far crollare definitivamente questo mondo dei balocchi. Niente favole, vogliamo la verità assoluta. Vogliamo avvicinarci agli Dei immondi, fino a toccarli e a farci incenerire dalla loro luce eterna. 

Fanculo come amen.

È la miccia che se accesa fa sprigionare tutta l’ipocrisia dalla quale tutti siamo affetti: viva l’ipocrisia! Coloro che pensano di non essere ipocriti non sono reali: non esistono. Esiste solo l’ipocrisia perché siamo esseri contraddittori. 

Hypokrísia = simulazione

Sta il fatto che i vaffanculo non bastano mai, perciò:

  • Fanculo ai trend, moti pestilenziali della nostra società, enti regolatori che fissano cosa è giusto e cosa è sbagliato in un dato momento storico. Non vogliamo essere stabiliti.
  • Fanculo alla sostenibilità. Quanta boria, non dobbiamo salvare il mondo ma è il mondo che ci estirperà quando non avrà più bisogno di noi. 
  • Fanculo ai social, a Zuckerberg o come cazzo si scrive, so che mi vedi. Siamo ipocriti e per questo li usiamo. Anche Il Blast e Spritz Apeiron li usano perché sanno di essere ipocriti: viva ancora una volta l’ipocrisia! 
  • Fanculo all’uguaglianza, non siamo tutti uguali, per carità di Dio. 
  • Fanculo al fantacalcio perché lo fanno tutti, sta giornata la perdo. 
  • Fanculo al padel, quello non lo faccio per fortuna. 
  • Fanculo all’Ucraiforse questa è troppo.

In ogni caso, 

ANDATEVENE TUTTI A FANCULO!

Andate in guerra.

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