Il natalismo MAGA ha riempito i podcast di donne influencer conservatrici e svuotato ancora di più gli asili nido.
Serviva solo fare ciò che era ormai vietato: scopare.
Non lo hanno fatto, le culle non sono mai state riempite, ed è finita.
E quindi, benvenuto nel 2100! Tre blocchi si spartiscono il pianeta, da chi ti farai assorbire?
IL NUOVO IMPERO UNIVERSALE
Da Tijuana a Manila, dal Rio della Plata a Siviglia, l’Hispanidad domina.
Non è un impero nel senso storico, è un presidenzialismo festoso e caotico dove il potere è in mano a reti di famiglie e clan che hanno assorbito i popoli mediterranei nel loro sistema. Il modello è un familismo ad economia corporativa.
IL GRANDE FORMICAIO HAN
Dal Pacifico, attraversando gli Urali e la (fu) Mitteleuropa, passando per Singapore, Vancouver e Sydney, la Repubblica Popolare Confuciana è una macchina meritocratica implacabile.
L’armonia sociale è forzata, ma funziona. Rispettare le telecamere è come rispettare gli antenati. Gli europei qui diventano gaijin adottati e riciclati.
IL FARAONATO PAN-AFRICANO
Dal Capo di Buona Speranza alla Costa d’Avorio, dalla Nigeria all’estuario del Nilo, il Faraonato unisce Africa e Medio Oriente sotto un modello neo-faraonico carismatico.
Il superstato africano ha monopolizzato le risorse naturali del continente giocando un ruolo intermedio tra Hispanidad e Han. Gli europei qui sono pochi, non molti hanno scelto il Faraonato come meta, ma i pochi che lo hanno scelto sono visti come la progenie del grande traditore Yakub.
Nel XXI secolo qualcuno pensava di poter fermare questo futuro a colpi di podcast e militanza politica, ma le culle rimanevano vuote e ciò che ne è conseguito è stato inevitabile…
Leggi l’articolo completo solo su PROIETTILI – SCHIZOTEORIE, disponibile in esclusiva sul sito.
Roma, Via dei Coronari, ore undici e dieci. Finalmente il caldo tropicale ci ha dato tregua, fanno solo trentacinque gradi. Piantono l’ingresso del Battage in attesa dell’ospite: il comico abruzzese pelato più bravo d’Italia. Si tratta di Daniele Tinti.
Il sogno di ogni zanza si è avverato. Venerdì 12/01/2024, all’una di notte, è iniziata la festa nazionale dei maranza, perché è uscito il nuovo album dei Club Dogo. E se i maranza, come abbiamo già spiegato, sono la prima forza rivoluzionaria di questo Paese, allora certi politici farebbero bene ad ascoltarsi la loro musica invece che demonizzarla. Quale occasione migliore del ritorno sulla scena del cane a tre teste che ha fatto impazzire la Milano underground?
Mentre il tipico personaggio non giocante accetta acriticamente tutto quanto gli viene somministrato e per di più lo difende come verità indiscutibile, chi è agli estremi riesce a essere in qualche modo refrattario a ogni tipo di suggestione.