La legge ed il giudizio sono quindi mere convenzioni sociali, condite dall’arbitrio del singolo giudice, allo scopo di regolare la società, per non farci bruciare la casa a vicenda, non di più.
Riprendo in mano questo scritto, dopo averne buttata giù una prima versione, averla abbandonata e poi ripresa ma subito dopo nuovamente lasciata da parte in data 5 dicembre 2023.