C’è un tempo in cui i galeoni affondano.
Non perché siano diventati piccoli.
Perché sono diventati lenti.
Non perché siano diventati piccoli.
Perché sono diventati lenti.
Questo è Bayram – Il tempo della cosmopolitica, che torna al MAXXI per la sua seconda edizione, Il Salto Quantico: una giornata intera in cui scienziati, artisti, filosofi, tecnologi, scrittori e altri abitanti delle zone liminali vengono convocati per capire cosa cazzo sta succedendo al futuro e come immaginarlo.
Il programma inizia alle 10, ci saranno 3 sale con eventi in simulanea.
Noi saliremo sul ponte alle 18, nella sala Carlo Scarpa del MAXXI, per condurre Il tempo dei pirati.
Dal bucaniere dei Caraibi all’hacker.
Dalla sciabola all’algoritmo.
Dal tesoro al dato.
Dalla nave corsara alla blockchain.
Il pirata non è soltanto quello che ruba al galeone.
È quello che naviga dove la mappa finisce.
E oggi la mappa è diventata il feed.
⚡ I TECNOPIRATI SIAMO NOI.
Non sono più necessari una benda sull’occhio e un veliero, se li avete meglio ovviamente.
A oi basta uno smartphone, una connessione e una quantità patologica di tempo passato a fissare lo schermo.
Il tecnopirata oggi fa meme.
Li rubiamo, li mutiamo, li ricombiniamo, li lanciamo attraverso le reti. Un’immagine nasce in un angolo oscuro di internet e dopo tre ore è già passata per dieci community, cinque lingue e una guerra culturale.
Il mematore è il bucaniere della semiotica: prende il significato, lo sequestra, lo trasforma e lo rimette in circolo.
La cultura non viene più soltanto prodotta dall’alto e consumata dal basso. Viene piratata, remixata e accelerata. Il linguaggio stesso è una nave senza bandiera, anzi, batte la nostra bandiera nera con il teschio e le sciabole bianche..
Il tecnopirata saccheggia significati navigando dentro l’algoritmo.
E forse è proprio qui che il pirata ritorna come figura politica e culturale: nel momento in cui ogni piattaforma pretende di sapere dove siamo, cosa guardiamo, cosa desideriamo e persino quale sarà il prossimo meme.
Il pirata risponde semplicemente:NO.
Interverranno con noi al panel:
Paolo Corbetta, scrittore e studioso della pirateria, autore della trilogia The Drunk Fury, perché ogni epoca ha bisogno delle proprie Fratellanze.
Gianluca Comandini, imprenditore e divulgatore blockchain, tra i primi investitori italiani nel settore e tra i protagonisti della cultura crypto.
Paolo Palmacci: artista, musicista, editore e archivista dell’underground: dalla cultura punk alle paludi mentali del presente.
Stefano Pelaggi, studioso di geopolitica dell’Indo-Pacifico e di Taiwan, dove la tecnologia è ormai una questione di potere, territorio e sopravvivenza.
Cinque corsari. Un luogo e una mappa da costruire.
L’Oceano, mentale e non, è aperto. Noi ci saremo con la nostra nave e i nostri meme, e tu?
🏴☠️ IL TEMPO DEI PIRATI
📍 MAXXI — Roma
📅 10 ottobre 2026
⏰ 18:00–19:15
🎟️ Ingresso gratuito, previa registrazione