L’intuizione di @lostmediait è in parte corretta: questa vittoria (meritata) è il tentativo del Music Business di normalizzare la scuola calabrese. Ma la conclusione è sbagliata, perché il MB è destinato a fallire.
Innanzitutto il tentativo di appropriazione della Scuola Calabrese da parte del Music Business è di tutti:
Tony2Milli a Pechino Express, Hammon chiamato ieri da TonyPitony sul palco a Cosenza.Glasond ha fatto un album bellissimo (avremo modo di parlarne), ma il mainstream non lo accetta perché sa che sarebbe troppo pericoloso. Quindi non va ristretto ai vincitori di nuova scena, perché chi detiene il monopolio della musica si sente minacciato da tutta la regione.
E poi l’errore grave:
secondo @bound2.nick non avremmo assistito alla vittoria della scuola calabrese, ma alla sua sconfitta, essendo avvenuta nello show di Netflix.Ma chi scrive questo è mai stato veramente a CS? A Bisignano?
Perché conoscendo i protagonisti e i loro luoghi si palesa un fatto: il globalismo non ha mai potuto veramente vincere, gli anni di propaganda scolastica che abbiamo ricevuto crollano in un soffio. L’essere veri n***i dei calabresi è inarrestabile, il tentativo di zio Flix di normalizzarli è già fallito e nella guerriglia culturale sono loro ad avanzare con il flow e i concetti.
Febbraio 2025
Tony e Tigerr sono pleiadiaini.
Come ci disse FlexTony una volta, dopo la vittoria di Lucio Corsi,
“non mi piace perché non è un guerriero”.
I calabresi sono guerrieri, ce l’hanno nel sangue, la Visigoti Mafia discende fr da Alarico (e sa dove è situata la sua tomba).
Quindi rallegriamoci, perché la vittoria di FlexTony e TigerPlug è davvero la vittoria dei basati.
Dialogo febbrile con lo spirito di uno dei più grandi giuristi e filosofi del Novecento,
Carl Schmitt, ultimo cantore dello Ius Publicum Europaeum e consigliere politico intimissimo di Blast
nella nascente era del multipolarismo.