5 anni

Chiudere

Chiudere
Lettura boomer
Perché bruciare le memorie e l’aiuto degli altri? Perché siamo più forti del passato sovrapposto al futuro!

Siamo gli alfieri del bello scrivere, alfieri dell’Alfio dello squillo.

Abbiamo iniziata a piluccare quella che era la Biblioteca dell’Intellettuale, non sapete che perle

Alfio non è un tormento anzi, soffre acutamente a causa del mediocre panorama, a dir poco penoso, che si ritrova davanti: scuole consumistiche per bestie deliranti che sperano di imparare ciò che non si può insegnare. La creatività, lo stile.

E condiamo questa succulenta ricetta con qualche giallo, qualche noir, qualcosa di importazione americana; avremo la riduzione finale della lettaratura a fordismo. Cosa vuol dire per la cultura?

Nel continente si è vista una compenetrazione della filosofia con la Letteratura, ma se da arte diviene tecnica, la poetica e la poietica rimagono paradisi perduti, e la Letteratura sul nulla (ni-ente), letteratura per ominicchi.

Ironia della sorte, abbiamo usato le categorie, gli spunti-sputi e il metodo (che non serve a nulla, ricordiamolo) per godere di un’opera partorita da un suo bersaglio polemico: Novecento. Del Barocco-Baricco. 

Ci è piaciuto, l’abbiamo apprezzato, decontestualizzato e riconfezziato.

Come? L’individualità dell’autore, le ciarle sul capolavoro che non ci convincevano e la curiosità del confronto col banale.

Lo Squillaci lo bruciamo, ma con qualche rammarico. Poche pagine, poco fuoco per il nostro turbo-caminetto. Andrebbero frequentati di più questi libri, specifici, distruttivi-decostruttivi, ma ben strutturati e corti.

Ci insegnano sorprendentemente qualcosa, non c’è creazione ex nihilo.

Tradizioni che si incontrano, ripetenti, differenziate. 

Tutte perline, che intrecciate, formano una bella collana. Quella di GOG Pamphlet? Ancora è dubbio. Una sorta di manifesto teorico.

Ottima rassegna, rassegna di consigli e suggestioni.

Se questa maledetta applicazione (perché non siamo su carta, ancora) avesse più fascino e possibilità reali di scrittura ricopieremmo interamente il libro perché si autovaluti. Farla noi, quest’autovalutazione, e sintetizzarla in 2000 caratteri rimane un’idea stantia.

L’how to do it e il know-how li lasciamo ad altri.

Preferiamo il vivo e l’ineffabile, la bottega del maestro, la nipotina dello scrittore, siamo noi con le avanguardie.

Ciò che è scritto è vecchio, si riparta da quello che ancora non c’è!

C come chiudere
1
Tribalismo tecno-ottimista
2
IL COCCODRILLO E IL CAPIBARA
3
Ode alla contraffazione del lusso
4
PSYOP MUSIC

Gruppo MAGOG

Io? M. (Con Audio)
Colapelle

Io? M. (Con Audio)

Voi, M. Noi, M. Ma M cosa? M chi? M di Mai?
4 anni
Intervista a Tony da Milano - oltre i cori della Zanzara
Connessioni

Intervista a Tony da Milano - oltre i cori della Zanzara

Tony da Milano, rider e studente nonché uno dei più celebri interventisti della Zanzara, ci ha concesso un’intervista. Forse la prima della sua vita. Era lì ad aspettarci fuori dall’ingresso della Statale di Milano. Proprio per la radio dell’Università conduce da poco una trasmissione.
3 anni
Felicitazioni, la Blast-prospettiva sui CCCP
Monografie

Felicitazioni, la Blast-prospettiva sui CCCP

Poche cose mi ricordo, meno ancora mi sono rimaste impresse, unica cosa: ho pianto appena visto Ferretti.
4 anni
Il carro deve suonare: un’intervista ai Saccardi, tra tradizione e cryptoarte.
Monografie

Il carro deve suonare: un’intervista ai Saccardi, tra tradizione e cryptoarte.

L'artigiano del reale cede il passo all'artista del virtuale, ma ciò che è fatto di codici alfanumerici e script non ci può dare la stessa soddisfazione del trascinare un carretto mentre si canta al ritmo delle ruote, nel viaggio che ci conduce verso il futuro.
5 anni
Intervista a Mastafive - Tecniche Perfette
Connessioni

Intervista a Mastafive - Tecniche Perfette

Quella hip hop è una sottocultura che al Blast non dispiace affatto: poetica ma ribelle, stronza e dritta al punto quanto basta, ma ma sempre con stile.
3 anni