Germania Male (Prima parte)

Germania Male (Prima parte)
Lettura boomer
Primo articolo sulla Germania Male, malattia mentale.

Blitzlichtgewitter

Al di là di Germania fa Male Germania fa Bene

... e così, chi sei infine?
Io sono una parte di quella forza
che eternamente vuole il male
e eternamente compie il bene.

Goethe, Faust

Fallo (255 caratteri inclusi gli spazi) summa di articoli dall’infosfera teutonica quotidiana nazionale

L’esercito tedesco non ha soldi per comprare munizioni per gli esercizi di manovra, i servizi segreti non vogliono rivelare quante criptovalute possiedono e da oggi ti possono forzare a togliere i ciottoli dal giardino se questi lo rendono troppo grigio.

Rigore (glossa satirico/critica)

Come vedete, i problemi esistono anche per la sacra santa Germania. Anzi, il nostro Grande Fratello fa veramente fatica. Treni in ritardo, lettere che non arrivano più e poi mancano ormai di default o i soldi o il personale, un disastro.

Ma questo che avete letto in chiaro è un fallo, un brutto fallo, da cartellino giallo / rosso, manca solo il nero, e voilà la loro bandiera. Se poi al giallo sostituisci il vetusto bianco ti trovi di fronte Reichsbürger che sfidano tutti a colpi di grimaldelli cavilli giurisdizionali (e non è caso isolato ma testarda metodica, c’è tutta un’altra serie di simil piedi di porco che arrivano fino alla riparazioni di guerra per la WWII e per i forzati del Reich) o acquari che ti esplodono in faccia davanti al cappuccio in hotel.

Meglio albergare nella Bella Italia, sbotta qualche turista di fronda e fai loro capire che si dice Bel Paese e che questo è solo un formaggio anche piuttosto fuso. Come cittadino italiano devi pagare tutto da solo, lo Stato non ti regala niente, ma, ma, ma, le frecce tricolori volano e come. Hanno i soldi per colorare il cielo e al governo frega niente delle tue criptovalute, ti tolgono solo il POS, ma come fai a pagare le sigarette? Niente, basta fumare il fumabile. Diventiamo tutti santi e ci muoviamo a 30 all’ora in città.

Quelli dei kilometer/orari sono i limiti che i tedeschi proprio non vogliono. Ma se tu guardi qualunque mappa della qualità dell’aria se lo possono permettere: Essi vivono in una bella bolla verde-blu, aria(na) pura. E come. Invece da noi: tutto il Nord rosso come un pomodoro e ti chiedi perché? Perché dobbiamo essere al livello dell’Europa dell’Est o fare concorrenza alla Cina? Qui se hai un pezzo di verde lo Stato ti ci butta su un pezzo di cemento per rendere tutto ancora più omogeneamente grigio. Colore che prenderanno i tuoi polmoni, così non si spaventano.

Ma che lo Stato ti imponga di togliere i ciottoli dalla tua propria aiuola tedesca per amor della percentuale verde che anche in un’aiuola deve prevalere, all’italica comprensione sembra pura barzelletta. Ingerenza inaudita, pernacchia e vai di discarica abusiva anche dietro casa. Fischio e fallo ma solo in arbitraggio con i Lederhose, che sono un po’ di legno ma parano alla lunga (leggi al naturale susseguirsi delle genti generate) le (s)palle. Invece da noiatri deve rimanere tutto grigio, come le leggi per le aziende con sede all’estero.

Com’è che ENI ti spreme lacrime e sangue facendone benzina e poi manco paga le tasse in Italia? O ENEL che ti crocifigge in cucina e poi scopri che se ne sta beata in Olanda a fumare bio mentre qui ci fan fumare tutto quello che non pagano? Perché? Ci sono troppe zone grigie.

Manca il verde per respirare morale.

Dov’è il greenscreen sociale per proiettare un po’ di responsabilità? Non c’è perché i soliti noti mancano totalmente di immaginazione e futuribilità e dunque preferiscono produrre ac-Cia(i)o! sovvenzionato – che tra l’altro non compra nessuno, è tra quello che Trump schifa -, sovvenzioni a pioggia acida, vedasi caso Alitalia. Aspetta, com’è che la Germania ha salvato la sua Lufthansa e adesso vuole comprarci la compagnia di bandiera? Perché hanno il fiato (LUFT: aria) più lungo. Atmen (respirare) è verbo direttamente dal sanscrito, fanno pranayama politico, non servono acrobazie finte yogiche da avanspettacolo.

Che partita, che autogoal della Madonna! Arrivederci und buon viaggio!

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