Dopo anni di silenzio Pippo Sowlo è tornato ingrassato e stempiato.
Più che la Naspi possiamo dire che il dottorato è finito, speriamo che le ricerche lessicografiche su Wittgenstein abbiano prodotto i risultati promessi alla commissione che ha approvato il finanziamento e che la Dark Metaphysics (già qui di vede come l’Illuminismo Oscuro di Land abbia influenzato il nostro Pippo) sia stata portata a compimento. Prima dell’uscita ha provato a fregare tutti facendo finta di andare in Norvegia per incontrare producer famosi, ma in realtà stava mettendo a punto un progettino per l’Università di Bergen.
Nell’attesa del concorso della cattedra come prof liceale o dell’assegno di ricerca, il buon Pippo ha deciso di fare un’ultima grattata. Bravo! Ormai i fan storici hanno tutti più di trent’anni, uno stipendio fisso, e possono venire tranquillamente ai concerti e pagare sti biglietti (non come noi che siamo ACCREDITATI). I fan più giovani continueranno ad usare il bonus cultura, ma bene così perché l’HH (Hip Hop) deve essere sempre supportato.
Pippo Sowlo vai a lavora’ si diceva una volta… mo’ c’è annato e ha fregato tutti facendo fare le ricerche all’IA (ci piace la descrizione paracula del tuo PhD).

Ma non siamo qui per fare la recensione della sua onorevolissima carriera accademica per rivelare che è tutta farina del sacco di ChatGPT, ma per raccontare della data storica al Rock in Roma.
Si è vista un’evoluzione del centrismo di destra moderata di Pippo che, se nel 2019 dichiarava di votare Forza Italia al Cerbero Podcast, probabilmente oggi vota FdI (votava Berlusconi per ringraziarlo di aver portato i fascisti nell’arco parlamentare, dopo il Covid ha capito che si poteva spingere di più).
Oh Shit De Andrè: “Dicono che fanno i saluti romani ai concerti nostri […] Pippo vota Forza Italia, cioè pe’ divve’ ”
Pippo: “L’apologia di fascismo è reato, infatti io voto il centrodestra. Mo’ me sto a sposta’ verso Alleanza Nazionale, che però vabbè… questa è tutta una cosa mia”
Ci sono volute due settimane per riprenderci dal concerto al Rock in Roma, una data storica, più della Rap Battle al Monk, perché sopra e sottopalco abbiamo assistito al cambiamento culturale che sta avvenendo nel nostro paese. La linea si sposta, la musica è l’epifenomeno di un cambiamento più profondo e radicale.

A Roma siamo stati accolti dai fuochi di Laurentina, ricordano qualcosa? La storia è come il meme e si reinventa ogni volta, oggi Pippo Sowlo suona e Roma brucia (letteralmente).
Si prospetta già quello che sarebbe successo: siamo così tornati!
Arrivati al Rock in Roma prendiamo l’accredito, ci mancherebbe che paghiamo, e ci avviciniamo al back. Incontriamo subito un profeta anticristico contemporaneo: Smerdino, che sta chiaccherando con Matteo Corradini.
Blast: Uè Matte, te ricordi? Abbiamo fatto insieme quella presentazione di È finita, l’Occidente è caduto.
MC: Mortacci vostri zi’, ultimamente ve devo difendere davanti ai miei amici communisti… dicono che siete dei fasci, ma mi fate troppo ride’ rega’
Anche in quest’occasione ci siamo fatti riconoscere, possiamo andare ad alcolizzarci in pace. E lì vediamo @calc.otta, la foid del momento che ha ottenuto fama con i repost delle canzoni di Pippo Sowlo. Non la calcoliamo, e ci dirigiamo subito in sesta o settima fila sottopalco per goderci lo show.

Aprono il concerto Hammon e Glasond. La scelta di Pippo non è casuale, sta indicando la via. Il futuro, il presente, è la scuola Calabrese… in particolare il duo ormai leggendario di Bisignano. Mentre il loro show, troppo breve, si consuma il pubblico mormora:
Ma chi sono questi? Vogliamo vede’ Pippo Sowlo!
Ma ecco che ogni brano che cantano (in playback) fa tacere i facinorosi, si assiste in diretta al basamento di 10k persone. Questa è la storia.
Vogliamo ricordare due momenti.
Uno di Glasond, quando ha portato sul palco Zio Danilo, che davanti al pubblico in visibilio ha spadellato una carbonara (che poi è stata mangiata nel backstage). La citazione non è diretta, ma è stata una scena che ha ricordato un famoso discorso… le domande perentorie dello zio, si vocifera, derivino proprio da Lvi.
L’altro è di Hammon, noi che lo conosciamo bene quando è partita l’intro di chitarra indie siamo stati posti davanti all’enigma: sarà la canzone migliore o peggiore del mondo?
Ed era La canzone Migliore del Mondo!
Al Rock in Roma, senza nessuna paura e censura. Cantata da migliaia di persone, che hanno capito come gira il mondo e che, a poco a poco, stanno scoprendo davvero cosa vuole il loro cuore e come cambiare la società. Michael Jackson è stato vendicato al Rock in Roma 2026, il 13 giugno. In questo frangente, guardandoci attorno, vedevamo facce basite che diventavano basate. La trap calabrese colpisce ancora.
Finisce la loro apertura, mezz’ora, ciao Glasond e Hammon. Ora attendiamo tutti Pippo.
Nel frattempo facciamoci due conti: al corteo per la Remigrazione, quello dove c’è stato pure qualche saluto romano, c’erano circa 15mila persone. Contando i boomer che sono tornati a casa, che fine hanno fatto le altre 10mila persone? Qualche articolo parlava di un concerto nazirock…

E quel concerto non era altro che il Rock in Roma, con il ritorno di Pippo Sowlo.
L’arrivo di Pippo lancia subito un messaggio. Sule note di Runaway, con le luci coordinate, Pippo arriva cantando Roma Sud. Bravo Calenda, hai fatto annullare il concerto di Kanye West alla RFC Arena perché era troppo estremista? E mo’ te becchi Pippo Sowlo, un vero negro di questo paese, che davanti a 10mila persona radunate da tutta Europa (perché si sono mossi expat da dovunque per venire a Roma) canta l’inno a Roma Sud (e anche un paio di strofe originali di Kanye). Il Rock in Roma si tiene a Capannelle, una delle fortezze del meridione della capitale, la rivincita sulla cricca culturale pariolina è compiuta. In più, teniamo a ricordare che Runaway versione orchestrale è anche la sigla de “Fatti e parole della settimana” in onda su Radio Maria.
Non staremo qui a parlare di tutte le canzoni, un articolo con l’analisi completo sulla discografia di Pippo è in lavorazione. Siamo stati stupiti, però, dal sentire una serie di pezzi storici presenti solo su Youtube e Soundcloud, fra tutti SIGARETTE INDIANE 美的 e questo ha indubbiamente gasato. Segnaliamo, inoltre, le grafiche migliori comparse durante il concerto, la maggior parte realizzate con l’IA, per minimizzare i costi (ed essere il più futurista di tutti).
Il trailer della Cortellesi durante LA MERDA UMANA, preso da youtube (quindi senza pagare diritti), dove ad un momento compare anche la manina che clicca su “iscriviti” è stata poesia. Ma anche l’oceano durante la Vale Todo Season, rappresentazione plastica della canzone. Abbiamo le bodycam della polizia (e qui però si è sentita la mancanza del filmato dell’arresto di George Floyd) durante Always Do The Spia e la mega città araba durante Torre Gaia State of Mind.


Menzione speciale a Presunte Lesbiche, cantata col bandierone LGBT dietro, che Pippo tiene a specificare essere stata scritta da Carlo Alberto Migliorini. Nostri informatori di prima mano ci dicono che questa è stata la canzone che ha fatto incazzare Bomba Dischi: La Fine della Naspi, infatti, come Ok Computer Però Trap, sarebbe dovuto uscire con la famosa etichetta indie, MA gli hanno detto che questa canzone era troppo greve e l’avrebbe dovuta rimuovere o censurare… Così il progetto Pippo Sowlo ha mandato a fanculo l’etichetta ed è nata la Caserta Eventi, che ha gestito tutto dalla promozione alla distrubizione (come si vede nei credit di Spotify è stato distribuito dall’INPS, quindi probabilmente con Distrokid), passando per le date del tour. Pippo s’è dovuto aprire una società e la partita IVA, ma, come diceva il poeta, se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per la sua musica, o la sua musica non vale nulla o non vale niente lui. E per Pippo un prodotto culturale, un’idea, vale più dello sbatti di farsi l’autogestione imprenditoriale.
A metà concerto Pippo fa una pausa, è vecchio e i 32 anni si sentano tutti, sta facendo palestra e piscina per aumentare il fiato, ma ancora ce ne vuole.
Arrivano in soccorso sul palco Valerio Lundini e Matteo Corradini, entrambi gotha della televisiva, TeleMeloni, che recitando Dont’s opportunamente adattata al concerto (purtroppo senza i riferimenti a tamponi e vaccini che Pippo ha messo nell’originale).
Per la seconda parte torna subito Matteo Corradini con una cotta di maglia sul capo, ma è EsDeeKid?!?!?
Canta Condorello e si prepara a combattere la crociata:
Bvtvclvn!
Se Roma non è esplosa quella sera, possiamo confermare che ad essere esploso almeno è il Rock in Roma.
Prima di cantare Sirvia, Pippo afferma di non averci mai scopato… Come è possibile? Sta sicuramente mentendo! Eppure la sua mente è quella di un fine filosofo, lo rivela prima di Ridatemi l’ITPOP.
“C’è stato un momento unico nella storia italiana, tra il 2015 e il 2019, in cui si è creduto che se potesse scopa’ grazie all’indie”
Quindi era tutto un’illusione. Ora l’indie è finito e lascia spazio alla trap (calabrese?).
Alla fine Pippo si accascia a terra, è stanco, sa di aver fatto la storia quella sera.
Le sue ultime energie servono per evitare la denuncia di Tommaso Paradiso, Carlo Alberto Migliorini, Oh Shit De Andrè, il direttore artistico del progetto, spiega che la SIAE ti sgancia i soldi proporzionati al pubblico pagante. Dato che ci stanno più di 800 persone, allora Tommaso qualche soldino a casa da stasera se lo potrà prendere e se ne starà buono per evitare possibili azioni legali. Oh Shit De André e Pippo Sowlo cantano insieme Fine dell’Estate. Un momento veramente commovente.
Finisce il concerto e l’Estate dei Pischelli Bianchi finisce, Pippo Sowlo vive già nel futuro culturale di questo paese e lo indirizza anche in modo esoterico.
“La mia malinconia è tutta colpa tua”
Sicuramente una citazione alla famosa incisione di Albrecht Dürer, che con il suo influsso magico strega il pubblico. L’inverno sta arrivando, noi siamo pronti.
Andiamo nel back, dove c’è un botto di gente famosa, non è importante fare la lista completa e doxxare tutti quelli che stanno guidando la cultura di questo paese, tanto alla fine lo sapete chi sono (ci siamo pure noi). Era una riunione nella capitale, per suggellare le nuove idee che sono alla guida della penisola.

Pippo, nonostante il pubblico lo gridasse a gran voce, ha evitato di mostrare il suo massimo livello di potenza suonando Loteeto in live (non gliel’avevano chiesto in tutte le lingue).
Ma non importa, siamo sicuri che il prof. Mosca continuerà a darci soddisfazioni, anche ai prossimi live. Se ce n’è uno per cui un paio di accrediti potrebbe servire, perché stiamo seriamente pensando di andarci, è quello di Caserta a fine luglio, quindi Pi’ dato che ci leggi dacci sti biglietti e se beccamo pure là per omaggiare la Caserta Eventi.

La sera del 13, al Rock in Roma, qualcosa è cambiato nella Storia di questo paese. Il ritorno di Pippo è più di un’operazione nostalgia, segna il passo perché l’ironia si interseca perfettamente nelle rughe di questo paese e le svecchia, annuncia un’epoca di novità con una sensibilità rinnovata su molte tematiche.
Dopo aver scroccato un paio di GinTonic alla produzione abbiamo proseguito il nostro viaggio, dalla Calabria siamo arrivati ad Eur Magliana alla ricerca di Peter Griffin, passando per il Brasile, ma questa è un’altra storia…
