BOOMERATA COLOSSALE

Prigionieri mentali di un mondo paraplegico

BOOMERATA COLOSSALE
Lettura zostile
Un paese paralitico brinda alla sua mummificazione.

Qualche settimana fa, in un autobus molto molto lento…

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mo te faccio vede la MIA carbocrema

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goticona iraniana, like barzotto e colpevole

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attenzione Yamal rientra sul sinis

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oggi, dopo 17 anni, di lavori, apre la nuova stazione della Metropolitana di Roma

ALT 

Ma allora è vero, è accaduto

Hanno finito le archeostazioni 

Che trionfo di italica arte!

I blog degli autistici esultano e la città più nichilista del mondo finisce su ogni notiziario globale.

CAZZO ESULTATE

Sono reduce da un viaggio ad Atlantide e vi posso dire che questo non è un successo. Non c’è nulla da festeggiare. È tutta tristissima archeologia. 

I. Questo cubo di cemento armato nel terreno ha avuto bisogno di 600 anni per essere costruito perché si dovevano schivare i monumenti. 

II. Osservate la forma catastrofica di questa opera™ nella mediosfera:

La realtà è niente altro che simboli seccati al sole. Se son cringe, l’oggetto è esso stesso cringe. Oh rabbia! 

In Italia è tutto in mano alle mummie, un Paese gerontocratico a tutto tondo. Hanno bisogno della pillola blu i potenti, i sudditi e persino le narrative. 

Questo paese è bendato, BDSM Tutankhamon.

L’apertura dell’archeostazione è un anti-meme, è un fatto anti-accellereazionario. Anti-Serenissima ed anti-Risorgimento, anti-Papale ed anti-Ausonico. Insomma, anti-italiano. 

Oh hai visto che bella la stazione è un argomento da zio a Natale, ma non quello basato, col motorone il porto d’armi e investimenti discutibili. No, ne parla quello statale con la polo e le palle impotenti. Quello che fai l’università ed il concorso, che ha partorito e mancato di crescere quel coglione di tuo cugino. 

È la triste realtà italiana di questi stagnanti anni 20.

Comandano i divanati, finché questo parto ingegneristico viene raccontato con le parole del turismo, dello struscio, del branding.

Da leggere con la voce di Armando Diaz e del Bollettino della Vittoria: Oggi connettiamo un pezzo grandissimo di Roma, dalle sue periferie più lontane fino al centro della città e, al tempo stesso, regaliamo al mondo e ai romani dei meravigliosi luoghi di cultura. Queste stazioni rappresentano l’orgoglio del saper fare, del saper progettare degli italiani, che hanno mostrato ancora una volta una grandissima qualità nel realizzare infrastrutture e nel vincere la sfida di come far convivere opere complesse, dal punto di vista ingegneristico, con la straordinaria stratificazione storica della nostra città…

Noi audaci Z e Alphisti, che abbiamo bisogno di movimento, di lotta e di nuovo, siamo muti supini sottomessi a questo discorrere archeologico. Abbiamo internalizziamo il boomerismo italico. Siamo e resteremo (?) boomerocrazia. 

boomer

PAROLE PAROLE PAROLE

L’archeologia l’abbiamo già definita, stai sul pezzo zóstile. Ora affrontiamo il boomerismo, che è due cose. 1) È il totale dominio politico e demografico di una generazione anziana che non ha voglia di lasciare nulla ai prossimi, e 2) è l’antiquato sistema ideale di generazioni in via di ospedalizzazione, che non mollano l’osso neanche nel dominio mentale. 

Attenzione però alla sociologia ammerigana, troppo puntuale. Boomer è un termine spirituale. Nella storia sono accaduti boomerismi e ne ri-accadranno. Boomer è il Papa che disse no alle ferrovie, boomerismo è l’URSS che si paralizza e suicida. E boomeristica è l’Italia di oggi (e forse l’intero Occidente LiberoⓇ). 

boomer2

Vorrei però tanto trovarci un sinonimo, perché è proprio una parola del cazzo. Vecchio e passatista sono termini a loro volta vecchi e passatisti, sono da 20esimo secolo. 

Ciò che è boomer è minerale, freddo, superficiale, immobile…

come un pilone di calcestruzzo. 

È intrattenimento e masturbazione mentale…

come guardare un talk e crederci. 

È perdere la guerra mentale senza neanche combatterla…

è psicoitalia. 

È isolamento totale da una America schizofrenica ed un mondo in fiamme…

è provincialismo. 

Parole con cui sostituire boomer:

Struzzo;

Eurocuck;

Divorziato;

Pensio-nato;

Napper;

Telecredente

e tutto quello che vi passa per la vostra mente malata visionaria. 

Ми пророки, figa.

ARCHEOLOGIA

L’Italia è strozzata dall’ossessione per l’archeologia, per il suo passato da monumentalizzare. La conservazione dell’antico in Italia è un’idea archeologica, quindi che cerca di paralizzare e mettere in vetrina la società, ed è boomeristica, perché è propria di una società di vacanzieri pensionati che hanno smesso di aggiornare la propria realtà nel 2005 e che piace tanto a quei pensionati, che con il borsellino caricato dall’INPS, si fanno il tour enogastronomico e la pizza fritta. 

Soldi e pensieri vanno a tenere in piedi fantasmi di intelligenza antica, nulla va ad essere intelligenti OGGI. La legge rende impossibile costruire. E non è solo un fatto fisico: in Italia le tasse sono sulle imprese e gli stipendi, e non sulle case e le successioni. Siamo dei reazionari nel senso peggiore, reazionari contro ogni minaccia alla bolla del boom economico. Che mai si tocchi il welfare state, che mai si faccia impresa d’avanguardia. 

Tutto è politicamente e culturalmente subordinato a difendere i vincitori di un mondo oramai trapassato. Gli interessi della stagnazione completa sono quelli “rappresentati” nelle istituzioni, sono quelli adorati dai media. 

Fidati bro, siamo proprio una democrazia. 

Non siamo un popolo di intelligenti, e ci piace ostacolare chi ha forza ed anima in ogni modo. Siamo invidiosi divanari, edonisti del prossimo weekend, teneroni pacifisti. Il giovane è sempre troppo giovane per essere assunto, e alla fine si arrenderà ad inquadrarsi in una delle mille inutili burocrazie pur di farsi casa, di vivere decentemente, o sia mai avere una famiglia. Se nasce con i soldi, dirà di votare il Drin Drin e trasformerà la casa di nonno in un AirBnB. 

Il problema è brutalmente demografico. Chi comanda e chi abita in maggioranza il Paese? Chi ha i soldi, LA SPEZIA di Dune? Gente in declino, ancorata a idee oramai pleistoceniche. In breve búmer, diciamo i 50-80 enni. 

Vi vorrei ricordare che scientificamente a quell’età si è dei deficienti marcianti, con poche eccezioni. https://www.mdpi.com/2079-3200/13/7/85 Arrivati ai 25 siete già in piena ritardazione.

A 60 anni la gran parte degli umani non può più affrontare o capire nulla di nuovo, ma solo gestire ciò che già c’è, seduto comodo. 

Osservate i vostri parenti peggiori. Lenti, cotti, dei pachidermi che imitano l’inutilità attorno a loro. Si vivacchia tra una bistecca irlandese ed una omelia del Papa. Magari vi vogliono anche bene; benissimo, fosse solo questo il loro ruolo sociale… 

La ritardazione decadente è il vostro destino se non vi tappate le orecchie, se non dite no all’archeologia!

Ma il patrimogno immateriale è mportante!! Sì, dipende che ci fai. Mostre su mostre di meravigliosi pazzeschi oggetti e palazzi e versi che non sappiamo più costruire, progettare o scrivere. La nostalgia è giustificata: eravamo meglio. 

Venezia, due Italie due risultati molto diversi

Eravamo, forse davvero, un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori.

Senza creatività, senza riutilizzo dell’antico, senza ossessione per la storia tutto il passato non ci salverà dal vuoto di fronte a noi.  

Se ci credi accade, e se non ci credi non può accadere, la società è così.

IL BOOMERISMO INFETTA

Ricordatevi che quando postate un video su tiktok, andate in vacanza a Maiorca o poppate la pillola estrogenica 

SIETE, 

ORA E SEMPRE, 

DEI POVERI BOOMERISTI.

Questa è merda e moda 68ina, divertimento e rock and roll… roba vecchia e che ha fallito. 

È il nostro carcere, che è comodissimo e ci dà tutte le scuse per non scardinarlo. In questa cultura è legittimo, incoraggiato e celebrato non imitare la famiglia che ti ha fatto apparire al mondo, fare lavori inutili come il consulente o la nail artist, emigrare, berti la zucca su Disney+, fare vacanzine in capitali dell’Est Europa. Che vita del cazzo. 

Fottesega del coraggio della vita e del futuro, mi diverto ORA. Ce l’hai n’iqos?

Mi hanno stufato questi ectoplasmi. 

Guardare la vita divertendosi è archeologia boomeristica e viceversa. 

NOI NOI NOI Noi chi siamo? A chi lancio queste parolecannonateparolibecringiate? Zoomers? Zóstili? Per i 30enni è tardi, hanno dovuto accettare del tutto il boomerismo e replicarlo. C’è ancora speranza per chi non ha l’anello al dito ed il mutuo sulle spalle.

Boicottiamo e sfatiamo tutte le psyop che ci pietrificano in questo inutile presente archeologico.

La politica nonviolenta https://www.ilblast.it/vietato-uccidere/ 

La nonviolenza è una psy-op utile al controllo sociale.

Destra, sinistra e antifascismo https://www.ilblast.it/zerocalcare-e-di-estrema-destra/

Fantasmi del passato in cui riversare la propria rabbia, ambizione ed invidia - che spreco.

L’uguaglianza https://www.ilblast.it/tatuaggi-analisi-lombrosiana-della-body-art/

Non siamo uguali, i frutti del welfare state sono stati conquistati con la guerriglia in strada.

La rivoluzione sessuale https://www.ilblast.it/vietato-scopare/

A seguire piacere e libertà siamo finiti e finiremo soli e sterili.

L’ottimismo tecnologico https://www.ilblast.it/l-ia-e-lanticristo/

La tecnologia non è neutra, ci frega con la comodità e ci rende incapaci di ogni azione reale.

Forse, persino, l’Italia https://www.ilblast.it/patchwork/ https://www.ilblast.it/iperausonia/

L’Italia l’han fatta degli Zóstili dell’800, e se ha fallito magari è ora di fare la nostra di COSA. 

Sogno una Venezuelata alla Sovrintendenza ai Beni di Roma. Lo giuro Donaldo, sotto al Duomo di Milano c’è il petrolio. Voglio Tomahawk sulle Fiorentine turistiche del Lungo-Arno.  

A MODO NOSTRO 

Dei bellissimi, sacrissimi ruderi parliamone come vogliamo noi, non come vogliono gli zombie. 

I ruderi servono a costruire cose nuove. 150 anni fa la gente si è inventata che Dante non era Fiorentino, ma Italiano; che tutta la storia l’avevano fatta i contadini e gli operai. E allora Silla è Charlie Kirk, la Reggia di Caserta è una Trump Tower, e Mazzini era un Blastide. 

DEMOLIRE

Ogni tanto perlomeno

Ma ci vogliono le palle, in coraggio e giramento, per aggredire quel gioiellino cucciolone che é l’Italì.

Sapete quando potete essere certi che una società ha le palle? Quando la gente muore per lei. Error 104 italiani non trovati.

Italiano essere tipo:

Non combatterei neanche contro chi viene a stuprare mia sorella. Pace e bene, dopo la piazza spritzino? 

Nessuno si picchia o si ammazza o sogna per la politica, dalla Diaz in poi non è accaduto NULLA. 

Siamo il Paese delle madri ingombranti e ansiose, la vera colonna vertebrale di una società pienamente boomerizzata: conformista, frivola, normalissima. 

Da partigiani a parmigiani. 

Fr(eu)odiamo queste madri e questi padri. 

Qualcuno che legge questo articolo ha sicuramente appeso in casa un borghesissimo poster del cazzo con il capoccione di Majakovskij, vi ricordo che quello lì usciva di casa armato, 

E TE?

E NOI? 

PERCHÉ NOI NO?

Abbiamo un nemico, non è

Israele 

L’Ucraina

Giorgia

Ursula 

nono

Sono i nostri padri, ai quali abbiamo permesso di possederci e di costruire archeostazioni. 

Le stazioni sono interessanti solo quando portano passeggeri. Nei carri bestiame targati ATAC zoomano a 1,50 euro a corsa bande di pischelli marocchini e disagiati universitari, monopattinisti di Uber e gotiche che leggono fantasy: IL FUTURO. Prestateci attenzione.

Ribellarsi è giusto, accoppa a’mammà.

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Jeffrey Epstein: un compagno di merende
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