Bazar linguistico di Lino Ieluzzi - Lessico Ieluzziano

Bazar linguistico di Lino Ieluzzi - Lessico Ieluzziano
Lettura zostile
Siamo stati Al Bazar, in via Scarpa, lo storico spaccio milanese di Lino Ieluzzi, icona della moda classica maschile.

Petronio contemporaneo, Arbiter elegantiae antagonista della modernità liquida, Lino Ieluzzi è un baluardo di ordine e bellezza in un tempo in cui l’eleganza è considerata spocchia e lo stile vacuo intellettualismo.

Egli sarà giudice fra le genti
e sarà arbitro fra molti popoli.
Forgeranno le loro spade in vomeri,
le loro lance in falci;
un popolo non alzerà più la spada
contro un altro popolo,
non si eserciteranno più nell'arte della guerra.
(Isaia 2, 4)
 Ieluzzi

La sua boutique è un trionfo di colori, di barocchismi, di sfide. Si entra e si respira un’aria tutta nuova. Piccole stanze collegate da stretti corridoi (con gli zaini quasi non si passa). Superato ogni corridoio si ritrovano stanze inaspettate, recondite, ritratte: quando vengono scoperte, però, sono un’esplosione di colore e stravagante eleganza. Il dandismo di Wilde o di d’Annunzio, il saper vestire unito al saper osare. Quella sprezzatura che, da Baldesar Castiglione allo stile dell’Avvocato Agnelli, caratterizza i Grandi.

Ci serve un commesso serioso, ma ironico.

Distinto, con un gessato grigio.

Dovevamo comprare una cravatta.

Facciamo la mattata.

Nella parete variopinta, troviamo quello che stavamo cercando. Una cravatta gialla con decorazione in Paisley. Poi, uscendo, salutiamo Lino Ieluzzi, solare, gioioso, trabordante, elegante. Un mito. Un profeta.

Per scrivere questo resoconto mi sono messo a snocciolare centinaia e centinaia di video pubblicati sul profilo Instagram di Lino Ieluzzi.

Non è difficile notare che Lino Ieluzzi – profeta dell’Estetica Audace, magister della Sfacciataggine, cavaliere del Bello – utilizza una serie di parole e sintagmi piuttosto ricorrenti.

Parla per aforismi, visioni, parole gettate nel buio come lanterne che illuminano una via tortuosa e oscura. Dietro a quella frammentazione sintattica c’è la chiara intenzione di far prevalere il Concetto, il Verbo. Come facevano i profeti.

Guai a coloro che chiamano
bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro.
(Isaia 5, 20)

Ho isolato una selezione di lemmi ieluzziani, per una più accurata indagine del vocabolario di Lino Ieluzzi.

PERFETTO

MOLTO BELLO / BELLISSIMO

GIORNATA SPETTACOLARE


SENZA PROBLEMI

D’ACCORDO?

VE LO DICO

BUONGIORNO RAGAZZI

(MOLTO) DIVERTENTE

NON C’È’ PROBLEMA

CIAO CIAO

DEVO DIRE

PARTICOLARE

FIGACCIONE / UNA FIGATA DISUMANA

OK

SDRAMMATIZZA

Lino Ieluzzi è BLAST
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